Piccole partenze, grandi ambizioni, incerti ritorni

Cos’è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi? – è il mondo troppo grande che ci sovrasta, è l’addio. Ma intanto ci si proietta in avanti verso una nuova folle avventura sotto il cielo.

(Jack Kerouac, Sulla strada; trad. di Marisa Caramella)

Annunci

Inatteso

Compulsare una bancarella a più riprese, per un totale di un’oretta, può sembrare una perdita di tempo.

Ma vuoi mettere la soddisfazione di sentire, quando finalmente fai la tua scelta, una voce femminile alle tue spalle che dice, fra il meravigliato e l’ammirato, “ha buon gusto!”…

Boh, sogni…

Notte cerebralmente intensa (sarà stato il sugo di chianina).

Ho contato almeno 3 donne – e un presidente attuale di una squadra di calcio – che credevo di avere lasciato alle spalle tempo fa.

Calcio e donne come la peperonata: me se ripropongono.

Il post delle fragole

Che io stia preparando le fragole al limoncello a quest’ora, dovrebbe forse dirmi qualcosa sulla vita, la morte, il destino, l’infanzia perduta e tutto il resto?

Ieri

Ho visto le menti migliori della mia – ed altrui – generazione partenopea distratte, inebriate, folli, elevare canti osceni e salmodiare ondeggiando, scevre, spogliate, deprivate della benché minima briciola di residuo pudore, sull’orlo dell’apoplessìa; stimati professionisti e pelosi artisti, mogli di politici e accigliati professori, padri di famiglia e figli della medesima… atturbinati tutti nel medesimo, irrazionale, sabbatistico, irrefrenabile gorgo cieco e satollo d’ebbrezza.
Aveva segnato Cavani.

Nostalgia

Vent’anni fa compravi il giornale e, dopo averlo letto da cima a fondo, dovevi lavarti le mani.
Ieri ho aperto il feed reader e, già alla prima schermata, ho sentito l’urgenza di farmi una doccia.

Singolar tensione

Sapevo di avere un motivo per nascondere la mia “singletudine” nei profili delle varie reti sociali.

Cedendo per un attimo ad un anelito di completezza, ho alfine impostato uno dei suddetti su “single”.

Risultato: alluvione di profferte pubblicitarie corporali (“Le più belle donne single gratis”) ed esistenziali (“La donna della tua vita su http://www.strappamiltanga.org”) femminili.

Qualcuno dovrebbe dirlo al “social network” consacrato dalla decima arte: “networking” ≠ “netporking”.

Call of the wild

… cazzo questa fiumana di gente, però carina quella, freno, marcia, frizione, luci, abbaglianti abbassali maledetto, pioggia, vento, santonatale, in paradiso all’improvviso, motorini, portiera attenta signò, bambini e mamme, coppiette e vajasse, 1 ora per fare benzina e prendere le tachipirine, scirocco, polvere, monnezza in cumuli, nervi tesi, adrenalina a palla, chiudi, serra, padella, blòc-sciàft, occhi dietro la testa, mani avanti…

bona o mala, è questa la vita; ciò che ho chiamato vita per tanto tempo, ciò che mi ha nutrito, allevato, plasmato.
chi nasce tondo, nun po’ murì a chianciano.

[flussodincoscienza secreto intorno alle 18.00 CET di oggi]